sabato 28 marzo 2020

Dadaismo

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Fontana (Urinoir) di Marcel Duchamp - ADO Analisi dell'opera

18 commenti:

  1. “Fontana” è un ready-made ovvero un oggetto d’uso quotidiano che diventa un’opera d’arte. Ovviamente l’opera d’arte deve essere contestualizzata altrimenti non possiamo definirla tale. In figura possiamo notare un orinatoio maschile rovesciato. “Fontana” fu presentata in forma anonima da Duchamp e subito fu aspramente criticata. “Fontana” è una delle opere più provocatorie dell’arte del 900.
    Giulia Galdo

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    1. Giulia sarà stato forse un errore di battitura, Duchamp inventa il ready-made. L'artista seleziona un oggetto d'uso quotidiano e lo decontestualizza, trasformandolo in opera d'arte.

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  2. Il più celebre e provocatorio esempio di ready – made è Fontana (1917), un orinatoio capovolto che Marcel Duchamp presentò con lo pseudonimo di Richard Mutt a una mostra promossa dalla società degli Artisti indipendenti di New York. Lo scandalo fu immenso; la scultura venne rifiutata; Duchamp, che faceva parte del comitato organizzatore e che l’aveva inviata appositamente sotto falso nome per mettere alla prova l’apertura mentale dei colleghi, si dimise. L’opera fu accusata di essere immorale.
    Ylenia Pellegrino

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  3. 'Fontana'è una celebre opera dell'avanguardia dadaista, dell'artista Marcel Duchamp. È un ready-made, oggetto comune, ricontestualizzato e trasformato in opera d'arte, che rappresenta un urinatoio rovesciato. L'opera è stata realizzata nel 1917, e presentata anonimamente da Duchamp, alla mostra della Società degli Artisti Indipendenti di New York. Quest'ultima però, fu rifiutata perché provocatoria.

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    1. La scultura potrebbe rappresentare il ventre materno: il titolo stesso Fontana indicherebbe la fonte di vita. Al di là dell’aspetto provocatorio, l’operazione di Duchamp si configura come una riflessione sul linguaggio, sulle relazione tra nome, cosa e contesto e sui rapporti tra arte e vita. Presupposto di ogni ready-made è la fine dell’arte rappresentata come imitazione della realtà, ma sostituita dal principio in base al quale l’arte non è più rappresentazione attraverso una immagine, ma direttamente presentata tramite l’oggetto prescelto.

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  4. Cosa pensate dell'arte come provocazione? vi piace?

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    1. Ritengo che l'arte come provocazione abbia la capacità di suscitare nell'osservatore degli interrogativi filosofici anziché un'emozione estetica: si tratta di un'opera sull'arte, dunque un oggetto che stimola riflessioni sul senso dell'arte stessa.

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    2. Innanzitutto penso che a rendere molte opere indimenticabili sia proprio il loro grado di provocazione; più sanno far parlare di sé per il loro gusto, più facilmente penetrano nella mente dello spettatore, inoltre penso che l'arte contemporanea sia perfettamente a passo con la società moderna e che la provocazione non è mai fine a se stessa, ma ha anche una precisa finalità di riflessione; può essere oggetto di discussione il gusto con cui una determinata riflessione viene proposta, ma non deve essere tralasciato il fatto, che a differenza dell'arte classica o rinascimentale, si basa sul concettualismo, inteso come denuncia-pensiero che prende forma.

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. Fontana è un’opera del 1917, presentata in una mostra da Duchamp. L’opera fa scandalo perché si tratta di un orinatoio maschile, ma l’artista dice che non è immorale, perché l’importante è che lui abbia scelto questo oggetto. L’arte non è più fare, ma scegliere. L’artista utilizza la tecnica del ready-made: scegliere un oggetto di uso quotidiano e decontestualizzarlo.
    Myriam Sposato

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  6. Contro ogni regola, canone e schema Marcel Duchamp provoca il pubblico e la giuria della mostra con "Fontana": un ordinario orinatoio maschile. Questo modo di vedere l'arte stravolge anche il compito degli artisti che ora sono capaci, non solo di creare, ma anche di rendere speciale un qualsiasi oggetto, togliendogli la sua valenza ordinaria e SCEGLIENDOLO.

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  7. Uno dei più celebri Ready-made della storia dell'arte è sicuramente 'Urinoir', in Italiano'Fontana' di Marcel Duchamp. L'opera consiste in un Urinatoio maschile, firmato dell'autore con lo pseudonimo di Richard Mutt, attualmente esposto al Musée National d’Art Modern a Parigi. Prevedibilmente la critica gridò allo scandalo, ma l'orinatoio non sta a rappresentare qualcosa di immorale perchè è stato tolto dal suo contesto originario. Il concetto rivoluzionario dell'opera risiede nel fatto che non ha importanza se l'artista abbia realizzato l'orinatoio, ma che l'abbia scelto, arte non è più fare ma diventa dunque scegliere, rendere qualcosa arte.
    ARCURI CHIARA

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  8. Uno dei più celebri Ready-made della storia dell'arte è sicuramente 'Urinoir', in Italiano'Fontana' di Marcel Duchamp. L'opera consiste in un Urinatoio maschile, firmato dell'autore con lo pseudonimo di Richard Mutt, attualmente esposto al Musée National d’Art Modern a Parigi. Prevedibilmente la critica gridò allo scandalo, ma l'orinatoio non sta a rappresentare qualcosa di immorale perchè è stato tolto dal suo contesto originario. Il concetto rivoluzionario dell'opera risiede nel fatto che non ha importanza se l'artista abbia realizzato l'orinatoio, ma che l'abbia scelto, arte non è più fare ma diventa dunque scegliere, rendere qualcosa arte.
    ARCURI CHIARA

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  9. Uno dei più celebri Ready-made della storia dell'arte è sicuramente 'Urinoir', in Italiano'Fontana' di Marcel Duchamp. L'opera consiste in un Urinatoio maschile, firmato dell'autore con lo pseudonimo di Richard Mutt, attualmente esposto al Musée National d’Art Modern a Parigi. Prevedibilmente la critica gridò allo scandalo, ma l'orinatoio non sta a rappresentare qualcosa di immorale perchè è stato tolto dal suo contesto originario. Il concetto rivoluzionario dell'opera risiede nel fatto che non ha importanza se l'artista abbia realizzato l'orinatoio, ma che l'abbia scelto, arte non è più fare ma diventa dunque scegliere, rendere qualcosa arte.
    ARCURI CHIARA

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